
Ma non si tratta solo di didattica: il progetto culminerà in eventi benefici il cui ricavato sarà interamente devoluto alla Caritas Eusebiana, che dal 1974 opera nel contrasto alla povertà, per sostenere le famiglie in difficoltà. Un’iniziativa che quest’anno prende il nome di ‘Il Cibo per i meno fortunati, insieme per aiutare’: “Con questo service – afferma il presidente del Rotary Sant’Andrea Gianluigi Pollone – abbiamo voluto creare un ponte solido tra il mondo della formazione e le necessità concrete del nostro territorio. Il nostro obiettivo non è solo trasmettere competenze tecniche d’eccellenza ai giovani, ma trasmettere il valore della responsabilità sociale. Vedere i ragazzi così coinvolti nella scoperta delle nostre radici agro-alimentari, sapendo che il loro impegno si trasformerà in un aiuto diretto per le famiglie sostenute dalla Caritas, è la prova che quando le realtà locali collaborano, il valore generato è immenso”.
Un’iniziativa che sin da subito ha avuto l’adesione del CIOFS-FP ETS di Vercelli, dove la direttrice Suor Egidia Casale ha sottolineato con forza la filosofia alla base di questa collaborazione: “Dietro alle mani c’è la testa: senza cultura non c’è professione.”. Un invito allo studio che si accompagna a una spinta emotiva fondamentale: “Dico sempre ai ragazzi di innamorarsi”, ha aggiunto, intendendo l’amore per il proprio lavoro e per il territorio come motore insieme al valore fondante della solidarietà.